TUTELIAMOCI




SEI SEMPLICI REGOLE PER TUTELARE LA NOSTRA SALUTE



1) MANGIARE LO SMOG IN CASA

come accennato descrivendo la composizione dell'aria, ci sono piante che hanno la proprietà di assorbire specifiche sostanze inquinanti presenti nell’aria e cibarsene rilasciando ossigeno nell'aria. Utilizzare queste piante in casa ha dimostrato di poter aiutare ad una diminuzione di sostanze inquinanti fino al 10% per ogni vaso



2) CHIUDI PORTE E FINESTRE AL TRAFFICO!
non tenere le finestre aperte nelle ore di punta del traffico e fino ad un’ora dopo: le polveri sollevate dal traffico cittadino aumentano notevolmente durante le ore di punta e necessitano di almeno sessanta minuti dopo il traffico intenso per disperdersi e depositarsi. Tenere le finestre chiuse in queste ore è lo strumento migliore per preservare una qualità dell’aria migliore dentro l’abitazione. L'aerazione degli ambienti è comunque importante in altre ore della giornata poichè l'ambiente interno tende ad accumulare sostanze inquinanti e in alcuni casi si può arrivare ad avere concentrazioni interne superiori a quelle esterne. La pulizia e l'aerazione sono elementi importanti.


3) OCCHIO ALLA TEMPERATURA!
la temperatura ottimale per il nostro corpo si aggira intorno ai 20-21 gradi in inverno con umidità 55% e 26-27 gradi in estate con umidità 45%. Questo dimostra che per il nostro benessere non è necessario avere grandi sbalzi di temperatura tra l'esterno e l'interno soprattutto dal momento che il dispendio di energia necessario per riscaldare o raffrescare l'ambiente domestico aumenta notevolmente all'aumentare della differenza di temperatura tra interno ed esterno. Inoltre le emissioni di inquinanti che effettuiamo con il riscaldamento sono direttamente disperse nell’aria dalla caldaia che abbiamo in casa e quindi rilasciamo queste sostanze esattamente accanto alle nostre finestre o sui nostri balconi


4) TIENI LO SPORT LONTANO DAL TRAFFICO

scegliere di fare sport in parchi o zone verdi attrezzate, soprattutto all'interno di medie e grandi città, evitando di avventurarsi con percorsi cittadini lungo le vie trafficate o ad alta percorrenza soprattutto nelle ore di punta. Nonostante lo sport sia un’elemento fondamentale per la nostra salute, effettuarlo nelle ore di traffico intenso lungo le strade intasate dalle auto non è salutare in quanto i nostri polmoni che sono all’apice dello sforzo e quindi dilatati per permettere all’ossigeno di penetrare maggiormente, vengono invasi dallo smog



5) MARE O MONTAGNA?

Entrambe. Organizzare gite o soggiorni in luoghi di montagna o mare in mezzo alla natura nei week end o nei momenti liberi. Preferire escursioni in montagna o al mare, lontano da grandi e medi centri abitati, permette al nostro corpo di respirare aria più pulita con ossigeno più puro, nel caso della montagna, o disinfettandosi con l’effetto aerosol marino, generato dall’aria ricca di sodio e altre sostanze utili che hanno grandi proprietà terapeutiche verso asma allergie e problemi respiratori




6) RISCOPRIAMO I NOSTRI PIEDI

usare mezzi pubblici o bici per gli spostamenti all’interno della propria città. Le nostre gambe hanno la capacità di trasportarci ovunque vogliamo anche affrontando camminate di alcune ore e attualmente non esiste nessuna legge che ci impone di usare l'auto per qualsiasi spostamento che effettuiamo. Inoltre, all’interno delle città il traffico è diventato un ostacolo alla mobilità e fonte di stress quindi la libertà che si prova muovendosi tramite mezzi pubblici o bicicletta permette di apprezzare nuovamente la comodità e la rapidità degli spostamenti. Ripensate agli spostamenti giornalieri e chiedetevi se ci impieghereste lo stesso tempo o addirittura molto meno viaggiando in pulman, metro, bicicletta o a piedi. Il vantaggio più grande anche in questo caso è il risparmio sulla spesa della benzina e della manutenzione dell’automobile


AGGIORNAMENTO: attualmente non esistono in commercio strumenti economici per la misurazione e il monitoraggio dei livelli di inquinamento in luoghi domestici ma appena ci sarà qualche buona notizia vi informeremo.  Nel mentre suggeriamo di inviare mail alle società che sviluppano i prodotti di monitoraggio per conto di comuni o aziende e fare pressione, come noi stiamo facendo, affinchè si diffondano anche quelli per la casa.