*Il quartiere Eixample di Barcellona, ​​in Spagna. Fotografia: Alamy

Una politica di rigida esclusione del traffico di auto per ridurre l´inquinamento atmosferico a Barcellona

Barcellona potrebbe salvare centinaia di vite e ridurre l'inquinamento atmosferico di un quarto se implementasse completamente il suo radicale sistema di superblocchi per ridurre il traffico, questo quello che emerge da un nuovo rapporto condotto dall´istituto della salute di Barcellona che calcola che la città potrebbe prevenire 667 morti premature ogni anno se creasse tutti i 503 superblocchi previsti nel suo piano iniziale.

I superblocchi sono gruppi di strade in cui il traffico è ridotto a quasi zero, con lo spazio precedentemente occupato da automobili riservate ai pedoni e alle aree di gioco e l´implementazione di tutti e 503 questi spazi genererebbe una riduzione del 24% dell´attuale emissione di biossido di Azoto (NO2), portando i limiti all´interno di quelli suggeriti dall´organizzazione Mondiale della Sanitá. Questa operazione potrebbe risparmiare alle casse della cittá quasi due miliardi di euro all´anno ma soprattutto una riiduzione delle morti premature causate da inquinamento atmosferico (stimate in 291 all´anno).

Quando il primo superblocco è stato introdotto nel 2017 a Poblenou, nel nord della città, ha incontrato l'opposizione dei proprietari di auto e anche coloro che hanno affermato che sarebbe stato rovinoso per gli affari locali.

Tuttavia, l'opposizione è svanita poiché i residenti hanno iniziato a godere dei benefici di un quartiere senza traffico. Ci sono anche il 30% in più di imprese locali rispetto al passato e l'area ha visto un aumento significativo del numero di persone che fanno viaggi a piedi o in bicicletta.

Il modello dei superblocchi ha attirato l'attenzione di altre città e a Seattle, negli Stati Uniti, c'è una proposta per introdurre qualcosa di simile allo schema di Barcellona in una zona di sei isolati nel quartiere di Capitol Hill.

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